Decreto liberalizzazioni e Semplificazioni 2012
20/02/2012 09:21 by Armellino Ermanno
(Fonte: Italia Oggi Il Corriere della Sera, La Repubblica, Valentina Conte)
Il Sole 24 Ore dedica un ampio approfondimento alle norme contenute nel decreto Semplificazioni in tema di controlli societari. Il decreto legge semplificazioni all'articolo 35 innova la normativa in tema di organo sindacale e di revisione dei conti nella Srl e di organismo sindacale nella Spa. Le nuove regole delineano un modello a doppio binario per ciascuna delle due tipologie di società. Per le Srl è facoltativa la nomina del sindaco unico o collegio sindacale o revisore. Per il controllo societario delle Srl obbligate alla revisione legale è d'obbligo il sindaco unico, ma la società, se ritiene, può optare per il collegio sindacale o il revisore. Per le Spa con bilancio ordinario la nomina del collegio sindacale è sempre obbligatoria. Per quelle con bilancio abbreviato il sindaco unico è obbligatorio, ma lo statuto può prevedere la nomina del collegio sindacale. Sempre nelle Spa la funzione di revisore legale dei conti spetta al revisore o, in forza di una clausola statutaria, se la Spa non è tenuta al bilancio consolidato, ad un organo sindacale. Di spalla all’articolo, un’analisi sulle possibili alternative in materia di revisione legale per la Srl. Una delle conseguenze che il Dl semplificazioni provoca nel sistema dei controlli della Srl è la sovrapposizione del ruolo dei revisori legali dei conti nel campo d’azione dei sindaci. Nell’approfondimento, infine, trova spazio un’analisi sul caso particolare degli enti di interesse pubblico, come gli istituti bancari, le Sim e le Sgr. La Srl che controlla una società obbligata alla revisione dei conti, è a sua volta obbligata a dotarsi dell’organo di controllo sindacale. Il dubbio rimane per quegli enti di interesse pubblico come le Srl che non sono di per sé obbligate ad avere il controllo sindacale: resta da stabilire se il divieto di attribuire funzioni di revisione legale all’organo sindacale discenda un obbligo implicito di nomina dell’organo sindacale o se si possa ritenere un caso di Srl ove vi sia la presenza del revisore legale, ma non di quella dell’organo sindacale.
Il Corriere della Sera riporta infine l’arrivo della prima modifica per il decreto legge sulle semplificazioni che contiene la misura dedicata ai giovani under 35. Per far nascere la società occorrerà recarsi dal notaio, ma l'operazione non avrà costi. Non ci saranno diritti di segreteria, diritti di bollo o onorario. Con un solo euro di capitale i giovani potranno aprire una srl in versione light. Con questa misura il Governo intende stimolare lo spirito d'impresa dei giovani e favorire lo start up aziendale. I ritocchi prevedono inoltre che ogni anno il 25% degli utili debba essere utilizzato per aumentare il capitale sociale, che la società non possa essere ceduta a chi non ha gli stessi requisiti dei fondatori e che quando il capitale supera i 10mila euro l'azienda si trasformi in una srl normale.
Fonte: Il Sole 24 Ore