Ratei e risconti passivi

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1 – Ottenere un dettaglio dei ratei e risconti passivi ed effettuare la comparazione con il dettaglio del precedente anno al fine di evidenziare ratei e risconti che non sono stati rilevati.

2 – Assicurarsi che i ratei e risconti aperti alla fine del precedente esercizio si siano correttamente chiusi nel corso dell’esercizio certificato.
3 – Procedere a verifica documentale dei maggiori ratei e risconti al fine di assicurarsi che essi siano certi e correttamente rilevati e documentati.
4 – Per i ratei e risconti più significativi rieffettuare il ricalcolo e confrontarlo con i dati esposti dalla Società.
5 – Verificare che i ratei e risconti verso società controllate, controllanti e collegate siano evidenziati in bilancio separatamente.
6 – Verificare che i ratei e risconti vengano rilevati per competenza, con uniformità di valutazione rispetto agli esercizi precedenti e completezza.
7 – Assicurarsi che gli argomenti più significativi emersi dal lavoro di revisione sui “ratei e risconti passivi” siano adeguatamente rilevati e documentati per l’inclusione nella Lettera alla Direzione.
8 – Assicurarsi che tutti gli argomenti che richiedono il parere della Direzione siano adeguatamente rilevati per la loro inclusione nella “Lettera di Attestazione”.
9 – Redigere l’apposita caposcheda di sezione riportando le eventuali note ed osservazioni o aggiustamenti proposti ed inserirla all’inizio della sezione “ratei e risconti passivi”.